Salento Nascosto: 3 tappe misteriose nel Capo di Leuca fuori dai soliti circuiti
Pubblicato il: 8 Settembre 2026
Il Capo di Leuca non è solo mare cristallino, ma custodisce un entroterra ricco di misteri e testimonianze storiche affascinanti che meritano di essere scoperte a passo lento, lontano dai circuiti di massa più affollati. A pochi minuti da Montesardo e Alessano, si incontrano tre tappe storiche straordinarie.
🏛️ Tappa 1: Le Centopietre (Patù)
Un singolare monumento funerario unico nel suo genere, costruito interamente con cento grandi blocchi di pietra calcarea provenienti dall'antica città messapica di Vereto. Sorto originariamente come mausoleo per il generale bizantino Geminiano, nel corso dei secoli è stato trasformato in un suggestivo luogo di culto cristiano, di cui rimangono ancora deboli ma affascinanti tracce di affreschi di epoca bizantina sulle pareti interne.
⛪ Tappa 2: Complesso di Leuca Piccola (Barbarano del Capo)
Un importantissimo snodo storico di accoglienza e ristoro per i tantissimi pellegrini che nei secoli scorsi scendevano a piedi lungo le vie storiche d'Europa per raggiungere il Santuario di Santa Maria di Leuca (*De Finibus Terrae*). Sotto il grande piazzale di superficie si nascondono monumentali sotterranei scavati nella pietra, i "fanti", progettati per offrire rifugio sicuro, stalle per gli animali e ampi magazzini di provviste al riparo dalle calure e dai pericoli.
🕵️♂️ Tappa 3: Cripta del Gonfalone (Tricase)
Scavata interamente nel cuore vivo della roccia dai monaci basiliani tra il IX e l'XI secolo, questa cripta sotterranea regala un'atmosfera mistica indimenticabile. Un tempo importante centro di preghiera rurale e rifugio spirituale, custodisce una serie di splendidi affreschi storici, tra cui spicca la figura della Vergine col Bambino, illuminata debolmente dalla luce naturale che filtra dalle scalinate d'accesso. Un mini-itinerario perfetto per una giornata nuvolosa o per un pomeriggio autunnale alla scoperta dei segreti più profondi della nostra terra.